L'Agenzia delle Entrate sospende controlli e invio di cartelle
Una tregua ufficiale per imprese e contribuenti in vista delle vacanze. Attraverso un comunicato congiunto diffuso il 17 luglio 2026, l'Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Entrate-Riscossione hanno formalizzato il blocco preventivo della notifica degli atti fiscali per tutto il prossimo mese di agosto.
L'operazione punta a garantire una reale sospensione estiva degli adempimenti e a smentire i timori di un improvviso assalto di accertamenti a ridosso delle ferie. Questo stop programmatico non cancella i controlli, ma ne posticipa gli effetti burocratici a settembre, permettendo alle aziende e ai loro consulenti di gestire le pendenze in corso senza la pressione delle scadenze estive sui termini di ricorso o di pagamento. Per le imprese si tratta di un'opportunità per pianificare la ripresa autunnale, analizzando con calma le eventuali anomalie già segnalate nei mesi precedenti.
Il blocco dell'Agenzia riguarda però esclusivamente l'invio di nuovi atti: evitano semplicemente il recapito di brutte sorprese nella cassetta della posta o sulla PEC durante le vacanze, ma tutto ciò che è arrivato prima va gestito secondo le scadenze originarie. Vi invitiamo a contattare lo studio qualora a giugno o nelle prime settimane di luglio siano stati notificati degli atti (precedenti quindi al blocco di agosto) sfuggiti alla lettura o che presentano scadenze che cadranno proprio a ridosso della ripresa di settembre.
